via Rialto 5, 36063 Marostica VI
+39 0424 72 830

Consulenza FEE-ONLY

Il consulente finanziario indipendente FEE-ONLY

□ È un libero professionista che opera in totale assenza di conflitto di interesse. Non ha alcun legame con intermediari (banche, assicurazioni o reti di distribuzione) dai quali non può ricevere alcun compenso.

□ Viene remunerato soltanto dalla parcella pagata dal proprio cliente e per tale ragione si parla di consulenza fee-only.

□ Non vende prodotti finanziari ma svolge esclusivamente consulenza e assistenza ai propri clienti per tutte le tematiche a contenuto economico-finanziario.

□ Opera nell'esclusivo interesse del proprio cliente al quale fornisce pareri, consigli, analisi e valutazioni. Sarà cura del cliente stesso procedere all'esecuzione di questi consigli presso la sua banca di fiducia.

□ Mette a disposizione professionalità ed esperienza per la ricerca di soluzioni di investimento più valide, efficienti e meno costose.

□ Grazie ad un'approfondita analisi rende più efficiente il portafoglio del cliente riducendo i costi inutili, ingiustificati ed esagerati che gravano sui prodotti (spesso si tratta di costi occulti).

□ Fornisce consigli e suggerimenti adeguati agli obiettivi, alla propensione al rischio e alla situazione finanziaria del cliente.

□ Produce periodica revisione e analisi delle performance conseguite.

Che cosa NON fa il Consulente Finanziario Indipendente FEE-ONLY:

□ non ha accesso, né diretto né indiretto, al patrimonio del cliente che rimane depositato presso il suo intermediario tradizionale.

□ Non percepisce alcun tipo di remunerazione (né diretta né indiretta) da intermediari, banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio (SGR).

□ Non vende prodotti finanziari.

□ Non ha mandati di gestione dal cliente.

Le uniche somme che il consulente finanziario indipendente FEE-ONLY riceve dal cliente sono le parcelle dovute per il servizio di consulenza prestato.

La situazione attuale del mercato italiano: strumenti e prodotti finanziari

Gli intermediari (banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio, reti di distribuzione e infine anche le poste) non vendono consulenza allo sportello ma vendono prodotti finanziari seguendo i programmi commerciali della direzione centrale.
Si tratta di prodotti venduti in conflitto di interesse.

I prodotti tipicamente consigliati ai clienti sono fondi comuni di investimento, obbligazioni strutturate, gestioni patrimoniali in fondi, gestioni patrimoniali mobiliari, SICAV, hedge funds, fondi immobiliari, polizze unit linked, index linked e altre polizze del ramo vita di contenuto finanziario.
I prodotti proposti sono costosi e inefficienti per il cliente ma garantiscono ampi margini di guadagno per emittenti e collocatori.
I collocatori sono di fatto dei venditori di prodotti finanziari. Nello specifico si chiamano promotori, agenti assicurativi, consulenti degli sportelli bancari e postali. Queste figure operano in conflitto di interesse in quanto sono remunerati dall’intermediario al quale sono legati da rapporti contrattuali (dipendenti o agenti). Dato che la loro remunerazione è funzione del prodotto venduto, i loro consigli non sono imparziali rispetto al prodotto. Di fatto queste figure commerciali, a differenza di un consulente finanziario indipendente, consigliano i prodotti presenti nel “catalogo” dell’intermediario che li paga. In questo meccanismo è evidente che l’interesse del cliente non è prioritario. La priorità è infatti curare l’interesse dell’intermediario che sta a monte (banca, SGR, assicurazione, poste).
In tale contesto l’investitore paga una parcella che definiamo “occulta” perché è nascosta nelle pieghe della struttura e della performance  del prodotto consigliato dai collocatori.

La “parcella occulta” è data da:

1. commissioni, provvigioni, costi di ingresso e inefficienze imputabili al conflitto di interesse;
2. mancati rendimenti rispetto a strumenti finanziari semplici ed efficienti (con similare o inferiore esposizione al rischio)

Gli investitori che vogliono investire informati devono essere consapevoli che una parcella occulta c’è sempre, viene detratta annualmente e spesso lo ignorano. A fronte di questo costo, gli investitori non dispongono di un servizio di consulenza finanziaria calibrato sul loro specifico interesse, anzi molto spesso una volta piazzato il “prodotto del momento” non viene fornita alcuna ulteriore assistenza.

Esistono strumenti finanziari semplici ed efficienti ma che non vengono consigliati dalle figure “tradizionali” in quanto per loro sono poco redditizi.

Soltanto nella consulenza finanziaria indipendente vi è piena libertà del consulente nella scelta degli strumenti finanziari più adatti al profilo di rischio e agli obiettivi del cliente, oltre che più efficienti .

Il nostro approccio  mira a liberare l’investitore dai costi superflui e dai prodotti inutilmente sofisticati; intende fornire all’investitore gli strumenti adatti per raggiungere i propri obiettivi di investimento di lungo periodo, accompagnato da una guida esperta e ad un costo contenuto rispetto agli intermediari tradizionali.